Ha detto “due secondi” e ha spento il microfono. La registrazione è andata avanti per altre due ore.
Martedì 9 marzo 2021, prima primavera dell’anno della pandemia: ad Austin ogni programma si registra via Internet. Tessa Harlow, 33 anni, co-conduttrice del podcast d’inchiesta Porch Light, è nel garage trasformato in studio in fondo al giardino della sua casa di East Austin. Sta intervistando un’ex amministratrice di immobili a proposito di un proprietario che l’ha già minacciata di querela. Il co-conduttore e la produttrice sono collegati dai loro appartamenti; l’ospite è a San Antonio.
Alle 21:47 dice che le servono due secondi e spegne il microfono. Non lo riaccenderà mai, e la sessione continua a registrare. Alle 22:39 la produttrice, arrivata in macchina perché lei non rispondeva più, la trova a faccia in giù sul pavimento dello studio, accanto alla sedia da ufficio. Sotto la scrivania c’è un kettlebell da 11 chili.
Una piattaforma di registrazione ha annotato ogni dispositivo collegato alla chiamata, due telecamere Ring sorvegliavano il vicolo e Venmo ha tenuto traccia dei soldi. Sei persone avevano un motivo, delle credenziali o una versione dei fatti. Leggi i log, e decidi.
Leggi i 24 documenti e indica la persona che ha ucciso Tessa Harlow. Una sola accusa. Giusta o sbagliata, il fascicolo della soluzione si apre e mostra ogni documento che inchioda il colpevole. Non ci sono indizi e niente è segnalato.
Avvia la partita e scegli Crea una stanza. Fino a otto persone leggono il fascicolo sul proprio telefono, vedono cosa hanno aperto gli altri, ne parlano nella chat della stanza, votano in segreto e lasciano che l’host riveli i voti. Solo l’host deve possedere il caso; gli ospiti giocano gratis.